giovedì 15 novembre 2007

Altri Comandamenti Secondo un Selinuntino Outsider

Questo post è stato inviato da Giuseppe Fontana da sempre Selinuntino fino al midollo.
Chi volesse conoscere la vicenda di Giuseppe Fontana può visitare il sito www.prigionierodistato.it.

Questi di seguito sono i suoi pensieri e come tali possono essere condivisi o meno e per questo vi si rimanda ai commenti per esprimere il vostro parere e rispondere eventualmente a Giuseppe tramite questo blog.

A seguito del nostro invio dei "I Dieci Comandamenti Secondo la Republic" Giuseppe ha continuato aggiungendoni altri che vi riportiamo di seguito.

11. Costituzione della banca Selinuntina.
(A) Tutti i selinuntini sono azionisti, proprietari del capitale della banca.
(B) Creazione di valuta parallela all’euro (il selinos) per lagale corso esclusivo in Selinunte.

12. Costituzione cooperativa selinuntina per la realizzazione di un impianto per lo sviluppo di energia sufficiente a rendere autonoma Selinunte di energia elettrica, ettraverso:
(A) Conversione della riciclata spazzatura in biomasse, gas , per alimentare dinamo per generare elettricità.
(B) Abolizione dell’idiota depuratore e realizzazione di un sistema di convogliamento dei liquami verso l’impianto ove saranno convertiti in energia.
(C) Raccolta delle alghe espulse dal mare per alimentare l’impianto generatore di elettricità.
(D) Tutti I selinuntini sono soci e proprietari dell’impianto, per la raccolta e il riciclaggio della spazzatura, alghe e altro. Ben vengano minicooperative, ma selinuntine.

13. Realizzazione di ostacoli (cunette catarifrangenti) antivelocità dal ponte (bivio) a Selinunte unica vera efficace soluzione già sperimentata in diversi paesi europei intelligenti.

14. Realizzazione cimitero biologico selinuntino che funge da parco vita su ogni tomba fatta di sola terra in cui il morto sarà seppellito in modo tale da essere assorbito dalla terra. Verrà posto un albero nominale e lo spazio verde sarà un utile parco.

15. Realizzazionedi un parcheggio sotteraneo (3 piani) nell’aria della ex ferrovia di Selinunte per posto macchina fisso gratis per i selinuntini (i visitatori pagheranno). Il piano superiore (strada) sarà destinato ai pulman ed al trasporto pubblico selinuntino su vettori elettrici (10 navette).

16. Il comune di Marinella di Selinunte è governato da selinuntini eletti liberamente per meritocratiche competenze e saggezza riconosciuta. Il governo è tecnico ed il sistema politico sarà un socialismo di mutuo soccorso in cui tutti i selinuntini sono alla pari.

17. Il parco archeologico ospiterà il meeting mondiale dei filosofi.

18. Il parco archeologico sarà l’animato teatro per il più bel carnevale storico-mitologico in costume della durata di una settimana. Falò musiche, profumi, aromi, scene delle tragedie greche per tutto il percorso, e poesia, vino olive e pane offerto da belle donne in costume e tanto altro per ritornare indietro nel tempo e rivivere giorni indimenticabili.
(A) Una lotteria sarà allegata al carnevale di selinos.
(B) Saranno vietate severamente tutte quelle epifanie cretine e demenziali nonchè meschine e fuoriluogo e contesto, come il carnevale Brasiliano (?!?) con quattro ballerine seminude su di un camion con altoparlanti che trasmettono musiche per masse isteriche di paesi lontani.
(C) Sarà vietata la competizione con i fuochi di artificio pirotecnici perchè inquinanti, perchè è una spesa mal spesa e perchè con quel denaro si può organizzare qualcosa che rende onore alla bellezza e sacralità di Selinunte mettendo fine a questa superficiale e banale epifania imposta ai selinuntini ed ai turisti da menti aride e corta intelligenza.
(D) Si invece ad un balletto classico all'orizzonte sul mare.

A qualcuno tutto ciò potrà sembrare utopia rassegnandosi allo status quo di cui in ogni caso, si è sempre responsabili, e mi rendo conto delle difficoltà che si hanno nel liberarsi dalle catene dell’alienante e annichilente sistema che non consente una naturale elevazione per poter guardare più lontano dal proprio naso e tubo digerente ed essere lungimirante-costruttivo, ma anche fertile impollinatore del proprio futuro, il quale non può essere scisso dalla sorte della comunità in cui si vive, dunque la cura e l’interesse del bene comune è un imperativo categorico prioritario.
Non ci vuole molto nè l’aiuto di alieni per realizzare tutto ciò e quanto altro necessario a renderci felici ed in armonia biosocialmente. Occorre smettere di chiacchierare e di avere ingiustificate paure per cose giuste e belle, ci vuole una volontà anche minima che diventa massima con la partecipazione di tutti, occorre una seria presa di coscienza e un sussulto di vita, indignarsi e rivoltarsi con coraggio contro le cose sbagliate.
Sicuramente, degli stupidi pregiudizi e sciocco orgoglio da parte di qualcuno non accetterà anche quando si tratta di idée giuste e belle a priori, che un criminale dalla prigione suggerisca a delle persone libere e perbene le cose che ho fin qui scritto, e per assenza di saggezza umiltà ed intelligenza le boicotterà tout court; la cosa non mi sorprenderà, sono abituato ad essere giudicato e censurato da gente onesta che sostiene, sopravivendo tra la spazzatura e gli politically-correct, orgasmi predo-fagico-necro-pornografici, un governo e una casta politica kriminale e kriminogena che oltre alla colpa di avere reso questo bel paese una cloaca di perversi folli stronzi ha quella terribile di farsi complice mercenaria assassina al soldo del vampiro impero amerikano, sacrificando quei poveri stupidi ragazzi che per disperazione e soldi vanno a morire in paesi aggrediti per fottergli petrolio, gas, oro e quant’altro di utile alla way of life amerikana-occidentale, e se sopravvivono alle pallottole del fuoco amico e alla coraggiosa resistenza degli aggrediti popoli inermi innocenti muoiono comunque più tardi a causa del plutonio, uranio e mercurio che hanno nel sangue, andando a raggiungere nell’aldilà quegl’altri milioni, decine, centinaia di milioni che sono morti grazie alla gente perbene.

Ecco questo è il mio massaggio caro Joe Maiolino rispondendo al tuo invito per il popolo della repubblica selinuntina (cominciamo a liberarci dagli anglicismi!....) un saluto rivoluzionario.
Ps. Se vuoi contattarmi , tu o chicchessia, non sarà il muro ad impedirlo.

8 commenti:

laudic ha detto...

Belle parole! Parlare di giudizi subiti da dietro le sbarre è retorico mio caro amico. Sono sempre stato garantista ma questa volta credo che sia stato passato il limite. Propaganda pseudo-proletaria e anti-imperialista fatta da uno che aveva le mani in pasta... la droga e le armi non fanno forse parte di quel sistema che oggi contesti, anzi additi come il diavolo? A mio modesto parere bisognerebbe prefissare degli obiettivi realizzabili, e non demagogici come la moneta propria. Selinunte non è più una colonia, fa parte di uno stato che anche se schifoso è il nostro. Ci appartiene, come ci appartieni tu, con le tue contraddizioni, parole belle, e azioni da criminale (perdona il cinismo che può trapelare da queste parole ma è così). Gli obiettivi devono essere realistici e concreti, non propagandistici. Selinunte è magnifica e va valorizzata dai selinuntini con azioni concrete come quella della pulizia della borgata fatta qualche giorno fa. Selinunte è di tutti coloro i quali la amano, selinuntini e non.

Joe Maiolino ha detto...

Vista l'impossibilita' da parte di Peppe Fontana di avvalersi di una connesione Internet le eventuali repliche ai commenti postati e riguardanti gli articoli dello stesso necessiteranno di alcuni giorni di tempo.

Peppe Fontana ha detto...

Mio caro amico/a nascosto/a
Apprezzo il tuo coraggio nel dirmi le cose che pensi di me; un pò meno il fatto che tu le dica senza una identità, che se amica/o, mi dispiacerebbe ulteriormente, in quanto, sono del parere che ad un amico bisogna dire, guardandolo in faccia, senza timore alcuno, ciò che è sbagliato- ma lo capisco, non tutti hanno il coraggio di esporsi, anche quando si è mossi da giuste cause, magari tu lo troverai più in là, quando capirai che non mordo......,e poi , anche volendo, non potrei perché sono diventato un vegano ortodosso, non credere che io compri il coraggio al supermarket, anche per me non è facile dire sempre quello che penso; primo, perché ho la tendenza a vomitare le idee senza filtri, e ciò non va bene in una società cosi civile ed educata, e spesso, permalosa per debolezza che per spiccata sensibilità, poi, perché non guardo in faccia a nessuno quando voglio esprimere le mie opinioni, qualunque esse siano, non credere che sia facile pensare ad alta voce e addirittura scrivere proclami, che tu licenzi, tout court, come "belle parole", qui nel "bel posto" in cui mi trovo-se per te io sono un demagogico pseudo-proletario, per la fauna assassina di questa cloaca, io sono un nemico dichiarato da abbattere con ogni mezzo, e in questa selvaggia giungla io ci sopravvivo giorno e notte con la consapevolezza di rischiare la pelle, e qui nessuno è vegetariano...... Anzi si nutrono di sangue, ma nonostante ciò io continuo ad obbedire alla mia coscienza, a quell'imperativo categorico ribelle anarchico che nessuno mai potrà corrompere e annichilire e questo nel bene e nel male- io obbedisco soltanto a me stesso, questo è anche uno di quei motivi per cui io non potrei mai far parte di una associazione kriminale come la mafia, sarei un pessimo socio!
Ma questo credo sia chiaro anche alla magistratura, non a caso si sono dovuti inventare "il concorso esterno" in associazione mafiosa, ma su questo argomento ci tornerò più in là, per ora mi preme sottolineare che le mie "belle parole" irritano proprio TUTTI tranne gli anarchici e i veri combattenti della galassia antimperialista, per intenderci, me la passo un pò come certi rom ungheresi......e meno male che tu sei garantista, altrimenti sarei insieme ai fratelli ebrei in un bel campo refrigerato!
Si, droga e armi fanno parte di quel mondo di merda che io addito accusandolo spietatamente! E lo dico senza ipocrisia, checché tu ne dica e pensi- io non so come faccia tu ad asserire che io avevo le mani in pasta in droga e armi ! Lo dici; perché altri lo dicono ? Perché lo hai letto sul giornale di Sicilia ? O forse , perché tu eri li con me testimone di quanto asserisci ?! È molto grave quanto insinui e mi fa molto male- bisognerebbe essere sicuri prima di giustiziare qualcuno per le chiacchiere, le apparenze, gli equivoci e le coincidenze.
L'essere GIUSTO presuppone una morale ed una etica che non possono permettere ad un uomo che vuol farsi giudice, una imperdonabile superficialità- tu parli in questo modo perché come la gran parte non mi conosci, devo deluderti, non ho mai avuto le "mani in pasta" , come dici tu; con questo non mi sto autoassolvendo, non sono un santo, anzi sono proprio il contrario, sono un brigante, un eretico, un trasgressore della specie più ostinata, uno che ha dovuto commettere una infinità di errori per capire , sentire, vedere, amare, odiare (raramente) e lottare per rimanere dalla parte del bene, pur vivendo spericolatamente su quella sottile linea della legalità CONSENTITA che come un rasoio spesso mi ha segnato le carni e l'anima, pur non volendo.
Per tutti questi sbagli sarebbero stati più che sufficiente i primi 6 mesi di duro carcere, che ho scontato tra un "rieducativo" pestaggio e l'altro, ma soltanto se fosse esistita una vera giustizia e uno stato in cui il popolo è veramente sovrano, perché solo al popolo io devo rendere conto, dopo la mia coscienza, non certo ad un governo clericopluto oligarchico di cui , molti , pregiudicati e il restante impunito, sol perché il potere ( questo si ,mafioso per davvero!) consente ad esso , con una inaudita protervia, di far fuori i vari De Magistris e le varie Forleo ! Io sono pronto a subire un processo dal popolo e a rispettarne la eventuale sentenza- ma non posso in ogni caso mai accettare delle sentenze-esecuzioni emesse con processi ingiusti, cosi ingiusti, che il governo ha dovuto riformare il codice di procedura penale (art. 111 c.p.p ) nel 2001 , chiamando tale riforma "giusto processo" ! Dunque una palese confessione su un modus operandi et agendi giuridico e giudiziario ILLEGALE ! Purtroppo nel 2001 i miei due processi erano ormai conclusi.
Il mio stile di vita , il tenore , il mio viaggiare e certe amicizie e certi atteggiamenti hanno sicuramente suscitato tante chiacchiere immaginando il peggio, ma dietro a tutto ciò c'era qualcosa di molto importante che la moltitudine abituata a fermarsi all'etichetta non vedeva e capiva ; l'irrequietezza di un instancabile animatore sociale, uno che inseguiva e desiderava realizzare i sogni in modo altruistico, osteggiato da piccoli omuncoli di un paese bigotto, ipocrita e farisaico che ostentava la propria zavorra sociale senza scandalizzarsi per le carogne e la spazzatura che putrefaceva e fermentava sulle strade in piena estate, cosi come oggi consentono l'esistenza di un depuratore sul mare , anche quando la loro faccia s'imbatte con altri stronzi mentre fanno il bagno con i costumi firmati e alla moda ! Ecco io " il delinquente", (sic !) per combattere questo status quo schifoso e protestare concretamente contro gli abusi dell'enel, mi sono beccato un processo e una condanna ad 1 ANNO ! di carcere senza condizionale per blocco stradale ! Cosi come non ho esitato a denunciare quella ditta che allora aveva l'appalto per pulire il molo dalle alghe putrefatte (i Cascio ) ai carabinieri di Selinunte , facendogli infliggere una salata multa di milioni di lire perché andava a scaricare le putrefatte alghe sulle dune di Selinunte trasformando Selinunte e Marinella in una nauseabonda cloaca con il codardo consenso di tutti tranne il sottoscritto ! E tutto questo mentre tutti gli apparati polizieschi e di controllo erano , un giorno si e l'altro pure , nella mia terrazza bar , a controllare (avendo controllato tutto) se le piante delle fioriere erano le essenze indicate nel progetto !.
Mentre gli stessi lasciavano costruire tutt'intorno, vicini e lontano, locali abusivi privi del minimo per avere l'idoneità sanitaria -e l'abitabilità ! Senza poi parlare dell'ecomostro in cemento dentro la riserva dello Belice ! ...... Il problema ero io ! Certo, è vero, perché non leccavo il culo ai politici e ai potenti ! Perché prendevo a calci i prepotenti, mentre difendevo e solidarizzavo con i deboli e gli esclusi o i diversi ! Perché avevo sottratto il parcheggio a mare alla "crema" di Castelvetrano realizzandoci una bella terrazza al servizio di tutti ! Perché maltrattavo chiunque si ponesse sopra di me e perché sono andato sempre controcorrente in tutto ! Mi rendo conto , e me ne rendevo conto anche allora , che questo mio modo di fare creava molte antipatie, ma io ho sempre tirato dritto senza curarmene più del dovuto perché ero convinto delle mie idee e propositi che ritenevo giusti, utili, belli, per tutti, senza mai pensare veramente al profitto, perché non erano i soldi il mio primo pensiero, soldi che in ogni caso non accumulavamo ma che spendevo insieme a chi capitava alla mia quotidiana festa, no, mio caro Mister x , la droga non m'interessava anche se l'ho ben conosciuta sin dall'età di 15 anni cominciando a provare lsd e altri acidi in voga a quell'epoca fino a provarle direi tutte tranne l'eroina , volevo conoscere e le ho provate , senza continuazione dopo la prima o seconda volta perché non mi piacevano, io vado bene a vino rosso ! Se avessi voluto avrei senz'altro potuto trafficare alla grande , perché conosco trafficanti e i posti nel mondo dove andarla a comprare- no , a me bastava la terrazza bar e l'antiquariato nei mesi invernali che mi consentiva di pagare le spese per la mia grande malattia, girare per il mondo ! Ho girato molto e vissuto come un ricco, ma ricco non lo sono mai stato , non ho mai posseduto niente di mio oltre quella casetta in campagna, acquistata insieme alla mia ex , svizzera, per 55 milioni di lire , che essendo ipotecata , la banca etnea agricola (ex industriale) di Partanna se l'è fagocitata mentre ero , e sono , in carcere, perché senza una lira ! Oggi sono un fallito totale , pieno di debiti verso i miei fratelli, mio cognato e i miei genitori , con mio padre che a 73 anni fa ancora il cameriere dopo 60 di questo mestiere ! Anche se oggi lo fa in un locale suo e dei miei fratelli, altro che mani in pasta !.... Se così fosse , stai certo che non mi sarei fatto togliere quella casa che adoravo.
Io non devo giustificarmi , ma tu che a differenza dei tanti , anche se con la maschera, hai avuto, almeno, il coraggio di dirmi ciò che pensi e a quanto pare , credi , meriti che io ti dia delle risposte- vedi, non sono soltanto io a dire che con i traffici di droga non c'entro, lo dicono ben 10 agenti dell’f.b.i americani che insieme allo s.c.o. Italiano hanno condotto tutta l'operazione dall'inizio alla fine.
Quali venendo a testimoniare a Reggio Calabria , sede in cui si è svolto il processo per droga, contro i responsabili, hanno inequivocabilmente dichiarato che non risulto nella lista degli indagati e che il mio nome l'hanno sentito per la prima volta a cena il giorno prima dal pubblico ministero che ha mostrato loro una mia foto dicendo come mi chiamavo e suggerendo loro di nominarmi ! Non ci credi ? Bene allora abbi l'umiltà dei giusti e vatti a leggere gli atti, li puoi trovare nel mio sito con il titolo: "la vicenda processuale di Giuseppe fontana " ma non basta? Allora potrai anche scoprire, che il pentito , l'unico pentito in quel processo, colui che grazie alla sua collaborazione ha fatto arrestare e condannare oltre un centinaio di persone, fra i quali anche amici e parenti, mi ha scagionato da ogni accusa e qualsivoglia responsabilità in tutti e due i gradi di giudizio, anche quando il pubblico ministero lo minacciò di sbatterlo in prigione perché mi scagionava ! In un paese normale, un pubblico ministero del genere sarebbe, quanto meno , stato destituito dalle sue funzioni e mandato appresso le pecore, con tutto il rispetto per i pecorai ! Invece, anche quando la polizia svizzera, che mi ha indagato per tre anni sotto impulso di quella italiana per sospetto di traffico di armi e droga, ha chiuso le indagini chiosando che il fontana "traffica" soltanto in antiquariato, e la polizia siciliana ha detto che mai sono stato trovato con droga e che nessuna prova hanno a mio carico relativo al traffico presunto di droga, l'appassionato pubblico ministero ha voluto e ottenuto facendomi condannare per LIBERO CONVINCIMENTO dalla sottomessa corte a 19 anni di prigione !! Cosi stanno le cose e ripeto non sono solo io a dirlo ora tu puoi benissimo rimanere accodato a tutti quelli che mi vogliono per forza colpevole, non posso certo impedirlo, a meno che tu , non volendo peccare, leggendo bene le carte, non scritte da me ma atti ufficiali, non rifletta e nel dubbio voglia assolvermi per quel principio nobile per il quale si distingue un paese di diritto, che è il dubbio pro reo è chiaro che non elemosinerò la mia assoluzione, lo dico per te, un giorno anche tu potresti essere vittima dell'ingiustizia.
Quella che i forcaioli come te alimentano però sta tranquillo io starò sempre dalla parte dei deboli e perseguitati
È anche vero che se fossi Sofri o Previti potrei contare su decine di ricorsi fino ad ottenere un processo di revisione e nel frattempo essere scarcerato per "acne seborroica" e godermi la vita con una pena alternativa alla prigione, purtroppo sono soltanto Peppe fontana, un pinco pallino anonimo vero anarchico che tutti vogliono ben in prigione possibilmente fino a creparci!
Ma ora te lo dico da "uomo a uomo" , non ho mai fatto traffici di droga! Invece posso indicartene parecchi che hanno le mani in pasta ; te ne indico uno che mi viene facilmente in mente pensando alla giustizia, al governo e allo stato che mi vuole educare ; si tratta del senatore colombo , quello che si è fatto portare , facendosi beccare , dalla scorta (finanzieri!) mezzo chilo di cocaina e che è bastato dire che lui la usa come terapia (?!) per vedersi archiviato, indenne, il caso! Ma se sei curioso posso consigliarti degli ottimi libri-dossier sui traffici internazionali di droga.
Per quanto riguarda il traffico di armi , qui ci sarebbe da scrivere un romanzo tragicomico, più comico che tragico ! E se vuoi veramente conoscere la verità sulla questione, sarò lieto di provarti con fatti la verità e la mia assoluta innocenza ma alla prossima occasione perché ora voglio rispondere e replicare alle cose che hai commentato relative alle mie proposte "Selinuntine"
Intanto è bene che tu sappia che io "tutto" sono tranne che ipocrita io dico ciò che dico perché ci credo veramente, e ci credo cosi tanto da avere aderito, condotto e promosso alcune iniziative e denunce in silenzio e all'ombra , lungi dalle medaglie e dalla gloria, di cui sicuramente avrai avuto notizia dai giornali, chiedilo a Gianfranco Caraccioli o ad Antonio Pizzo e vedi cosa ti dicono, a me non piace fare chiacchiere né spendere energie per aria fritta dietro alle "belle parole", da te tacciate con pregiudizio c'è un credo forte che scaturisce da una fonte biofila, la mia indole! A me piace essere utile, mi piace il bello, l'utile a tutti e sono innamorato della mia Selinunte, mia madre terra, e non sopporto i padroni, i colonizzatori, i sudici, i qualunquisti, e tutti quelli che hanno ridotto Selinunte ad un cesso estivo! Non è, la mia, retorica di un demagogo che fa propaganda pseudo- questo e quello; mi spieghi perché dovrei spendere energie e farmi sempre più nemici, cosa ci guadagno?! No, si tratta di rabbia, amore e sete di giustizia per Selinunte e per tutto.
Da 13 anni e mezzo per mia scelta mi sono isolato lontano dalla merda che mi circonda per dedicarmi allo studio e alla riflessione, la mia è una prigionia durissima, perché sono chiuso nella mia cella con me stesso, in compagnia di libri, idee, sterminate ore di pensare, di pesare e ripesare il mio passato, di autocritiche e vere punizioni per certi errori, valutazioni, ingenuità, non certo la volgare innocua punizione dello stare in cella, ma quelle dolorose inflitte allo spirito, alla mente, al cuore, insomma dei "travagli" necessari per essere soprattutto in pace con la mia coscienza per iniziare a lottare per quelle cose in cui ho sempre creduto; e l'ho fatto con libri denunce, con articoli per quei giornali e riviste con cui collaboro, con adesioni ad associazioni meritevoli della mia privazione di zuccheri per minimi contributi- va 10 anni sono socio fondatore della fondazione "Ernesto Che Guevara" in Italia, da quasi 10 anni sono membro fondatore militante di "utopia rossa", movimento rivoluzionario politico, sono socio di "Antigone", antica e prestigiosa associazione che si occupa di politica penale e penitenziaria, faccio parte di tante altre cose che non ti dico per accorciare, pensando che questa lunga lettera dovrà essere battuta a macchina per trasmetterla via e-mail, e aderisco, in qualche modo e come posso, a tutte le iniziative di lotta per la giustizia sociale e la pace nel mondo, e credimi sono cose che faccio con ardente passione e lucida, consapevole volontà, dedicando tutto il mio tempo, perfino quello che dovrei dedicare al sonno, ad un pò di sport, ad un pò di aria fresca e sole e ad una buona esaustiva, alimentazione.
Potrei grattarmi le palle, bruciare il tempo come fanno gli altri a preparare manicaretti, a giocare a carte, al pallone, a bruciarmi il cervello con il televisore, dormendo almeno otto ore, potrei creare quelle situazioni anestetizzanti per non subire il carcere e l'attrito del tempo e della vacuità spaziale, potrei scegliermi un compagno per stare in due in cella come il resto del carcere, potrei anche uscire se volessi, basterebbe che collaborassi un pochino, magari soltanto sottoscrivendo la mia colpevolezza e rinunciando al mio status di prigioniero di stato, e invece no ! , sono qui a rendere più dura la mia prigionia per permettere alla mia sofferenza di tenermi sveglio e consapevole della tragedia che subisco e di sapere come vanno esattamente le cose alle persone che aldilà del muro si credono libere.
Così come in questo momento a pochi minuti dall'anno nuovo, mentre gli altri, ubriachi, nelle loro celle si "divertono", io sono piantato su questo scomodo sgabello, spezza schiena, al freddo da frigo, tra un casino pazzesco, a scriverti, perché lo ritengo importante e giusto per quelli della repubblic che hanno ospitato la mia proposta, perché altrimenti dovrei fare tutto ciò e rendermi la prigionia cosi dura?!?! E considera che 10 anni di questa prigionia equivalgono a trent'anni di vita merdosa là fuori!
No, niente propaganda e quant'altro, io sono figlio di Selinunte e amo la mia terra che difendo spontaneamente e accuso criticamente con la stessa passionale spontaneità quando essa si comporta come un sguattera senza dignità con chi la sfrutta e la stupra.
L'idea di una moneta propria non è demagogia né utopia; forse non ne hai ben valutato l'importanza si tratta di liberare un paese dalle catene dell'usura e signoraggio bancario, permettendo una vera economia "adulta" e democratica sicuramente non avendo molte conoscenze della materia ne ignori l'utilità e i benefici; allora permettimi di consigliarti qualche buon libro sull'argomento: "la moneta libera da inflazione e da interesse" di Margrit Kennedy- Arianna editrice- "euroschiavi" di marco della luna e Antonio Miclavez- Arianna editrice "il potere del denaro svuota le democrazie" di Giano Accame settimo sigillo edizioni- "la banca del-popolo" di Pierre j. Proudhon -controcorrente edizioni-"economia, non più come gioco ma come scienza" di Carmelo r. Viola-centro studi biologia sociale di Acireale ti consiglio anche di leggere l'ottima rivista "consapevole" www.ilconsapevole.it.
Ecco queste sorgenti dovrebbero aiutarti a comprendere meglio la mia proposta per una moneta Selinuntina propria e parallela all'euro emessa da una banca in cui tutti i Selinuntini sono proprietari. Selinunte non è più una colonia, fa parte di uno stato che anche se schifoso è il nostro ma da quando in qua Selinunte è stata ed e dei Selinuntini! Oggi un Selinuntino se vuole andare a fare quattro passi, come ha sempre fatto prima di quell'obbrobrio di cemento chiamato "dune", tra i templi deve pagare il biglietto ! E poi quale ruolo e voce politico-amministrativo hanno i Selinuntini negli affari e destino di Selinunte !? Nessuno ! Chiunque può deturpare e avvelenare Selinunte o sperperare denaro prezioso per iniziative pseudo-artistiche e pro-turismo che fanno venire la diarrea alla ghiandola pineale ! La pulizia straordinaria nella borgata che mi hai citato non deve essere una eccezionale bensì una seria e responsabile regola che non deve vedere i cittadini impegnati come "costretti" volontari, ma chi è preposto a farlo ricevendosi le tasse dei contribuenti, mi riferisco al comune ! No , mio caro fantasma, lo stato schifoso non è nostro ma tuo ! Non posso riconoscere questo stato per un milione di ragioni che puoi conoscere visitando il mio sito e leggendo anche gli ultimi documenti manifesto per un socialismo di mutuo soccorso ti prego di farlo www.prigionierodistato.it mi fa piacere leggere che tutto sommato e con tutti i miei difetti e il mio essere "kriminale" (preferirei tu mi chiamassi brigante ), vi appartengo, come ci appartiene Selinunte.
Dunque non mi avete poi del tutto incenerito e spedito le ceneri su Marte ove qualcuno pensa io sia originario ! Sono commosso, Ulisse può ("o Caino"....) far ritorno a Itaca, grazie, senti a proposito di stato schifoso, ho dimenticato a dirti che , tra le altre cose, collaboro da una decina d'anni con il centro studi biologia sociale di Acireale (Catania), il cui creatore e padre della biologia sociale è l'ottantenne indomito combattente prof. Carmelo Rosario Viola , il quale , mio fraterno amico, ha scritto e scrive libri e saggi che ognuno di noi dovrebbe leggere per capire meglio l'uomo , la società, la politica e la vita a 360 gradi io, sempre se non ferisco il tuo orgoglio, ti consiglio di leggere assolutamente almeno questi quaderni: quaderno n°5; "stato sociale (vero) o criminopoli " e i quaderni n° 22 (tre toni); "mafia per non dire capitalismo " li puoi avere contribuendo alle spese vive (pochi euro) ordinandoli via internet a nome mio a "espero" csbs@tiscali.it oppure se vuoi e mi dai un indirizzo posso spedirteli io che altro dirti ? È già il 2008, buon anno ! Che sia l'inizio di una primavera solare per tutti noi e per l'umanità intera.
Scusami se ti ho intrattenuto troppo con questa lunga lettera, voglio chiudere con una bella canzone che ho sentito poco fa di Fabrizio moro, "pensa"..... Prima di sparare, di giudicare, pensa anche tu !
Un saluto rivoluzionario Anarco-Guevariano-Surrealista-Selinuntino !
Peppe

Laudic ha detto...

Messa così proprio non mi va...sono indignato dall'accusa di avere usato un nick per paura. E' consuetudine per me utilizzare Laudic come firma su Internet. In giro su altri blog potresti trovare un mio post o commento firmato Laudic, un po come fanno i writers sui muri. Avrei di gran lunga preferito essere accusato di maleducazione ma non di essere un ignavo...impaurito da chi? E perchè poi? Dici che io sono la voce della "società educata e civile perbenista e benpensante"(eufemismo perlomeno). Ti faccio una domanda: ma dov'è? A scuola con i ragazzi che picchiano ed insultano i più deboli,dentro le case, nelle famiglie, fatte di madri che uccidono i figli o viceversa, nei posti di lavoro (onore ai lavoratori di Torino caduti sul lavoro),nelle istituzioni (da dove comincio?). Ormai lo schifo va di moda, nessuno più predica bene e razzola male, ormai tutto è palesato. Volendo generalizzare come fai tu, in realtà sarebbe il contrario...ci sarebbe solo la deriva morale...! Questo, perchè penso che la gente dovrebbe avere l'onestà intellettuale di riconoscere ciò a cui si viene chiamati a rispondere. Il sistema ingiusto che tu asserisci averti condannato io lo boicotto ogni giorno, senza per questo finire in carcere. A volte vinco, a volte perdo e ritorno alla carica. Ho imparato che se le sconfitte avvengono nel breve periodo, le vittorie arrivano quasi sempre nel lungo periodo e sono così piacevoli che l'attesa non è mai vana. Quello che contestavo allora e che confermo oggi, è quella sorta di autocompiacimento che c'è nel proclamare l'impossibile. Mi è sembrato di capire che il blog nasce dall'incazzatura dei selinuntini stanchi di proclami pre-elettorali del tipo: "Il Sole Sorgerà A Selinunte"!!! Ma se non c'è neanche l'acqua, mi dici che cazzo ci fanno col Selinos? Ci giocano a Selinopoli? "200 Selinos per via Pigafetta". Questa è demagogia spiccia, autocertificata dall'eroe rivoluzionario, buttato in cella perchè contro il sistema. Io, combatto ogni giorno, per sentirmi vivo, libero. Combatto senza alibi. In nome di ciò ho lasciato il lavoro "sicuro" come mi dicevano mamma e papà. Avrei potuto considerarmi "realizzato". Impiegato con possibilità di crescita, 14 mensilità, ottima paga (lavoravo per una compagnia aerea straniera), ed invece li ho mandati affanculo quando la mia azienda si è rifiutata di assumere dei ragazzi solo perchè extracomunitari. Avrei potuto fare finta di niente e dire: io non c'entro...invece no. quando ho capito che non c'era verso di cambiare le cose ho presentato le mie dimissioni motivandole con l'incompatibilità mia e della mia dignità con la politica aziendale. Il mio esempio nel piccolo ha portato alle dimissioni di altri 3 miei colleghi ed ora grandi amici. Ho perso il lavoro, ma ho 3 fratelli in aggiunta al mio biologico e cosa ancora più importante posso ancora guardarmi allo specchio... Io non mi vendo...ho tolto loro la mia intelligenza (e non importa quanto io lo sia) e le mie capacità. Tu dici che io ti giudico, dici: "forse tu eri con me?". No, non c'ero e mai avrei potuto esserci, ma ho cercato di documentarmi un po sulla tua vicenda, ho dato un'occhiata (ma colgo il tuo invito ad una accurata verifica e ne risponderò meglio quando sarò più preparato) e potrei provare a riassumerla così: "Causa ed Effetto". Sono disponibile a discutere se è giusto punire chi e come commette quei cosidetti "reati" attribuiti a te. Tuttavia, ribadisco, "Causa ed effetto". Se io nel mio giardino semino delle piante d'erba e mi beccano, io mi assumo la responsabilità che mi compete e me ne sto. Se voglio la liberalizzazione dell'erba, non mi faccio le piante a casa, prima mi attivo a promuovere la mia idea, attraverso l'uso della parola unico strumento di libertà. Il confronto, la discussione sono armi rivoluzionarie. Ci sono molte correnti di pensiero che sostengono che "Gesù figlio di Giuseppe" sia stato il primo socialista dell'umanità. Ma non parliamo di religione, si divagherebbe troppo...anzi...voglio concedermi una parentesi. Forse la presenza di un costume italico-cattolico riconducibile alla vicinanza anche geografica "dell'Istituzione Chiesa di Roma", fa si che ci sia sempre, anche di fronte all'evidenza (non sto parlando dello specifico), chi nega e viene creduto anche in parte, a causa dell'indolenza cronica, dell'avulsione alla ricerca delle responsabilità per non dover poi dire: hai sbagliato, paga. Anche se non conosco gli atti dei processi (non ancora), so tanto da poter dire che non ti trovi in cella per le tue battaglie contro il depuratore o l'abusivismo. Concedimi almeno un minimo di intelligenza!
...Forcaiolo poi! Fomentatore d'ingiustizia! Credi di essere l'unico depositario dei buoni propositi? Ti dico una cosa, per strada, in giro c'è gente che ogni giorno lotta, ci mette la faccia, mette in gioco se stessa, così se va male perdono solo loro, senza coinvolgere niente e nessuno, senza scuse... Ma non sono io che devo parlare di me, e quello che faccio non è meritevole di essere argomentato, ma ti assicuro che non sono per niente forcaiolo nè oppressore di nessuno. Io mi adopero senza piagnistei. Anche io sono incazzato, come i selinuntini, loro FANNO, DENUNCIANO, si riuniscono, elaborano idee, dissentono. Il mio intento era ed è quello di invitarli a diffidare di coloro i quali sostengono di conoscere la verità, e l'ho fatto perchè sono selinuntino quanto sono di Bombay o Gaza, New York o La Higuera e sto con loro, questo deve essere chiaro a tutti. Ho testimoniato la mia esperienza di 33enne che si è reso conto che il "Sistema" non lo puoi abbattere frontalmente, ma puoi boicottarlo. Il peccato originale della "democrazia" che sarà anche causa della sua implosione, e che il principio secondo cui: 1 testa un voto è la corda a cui la gente perbene viene impiccata. 1000 voti coalizzati valgono più di 1000000 di voti liberi. L'unico antidoto è l'impegno costante, ogni giorno. Ancora oggi, li invito ad informarsi, tanto per cominciare dovreste entrare in quei santuari demoniaci della burocrazia che sono i palazzi comunali ed assistere ai consigli. Vigilare, vigilare e ancora vigilare, opporsi utilizzando gli stessi strumenti del nemico, parlare la sua lingua insomma. E proporre cose nuove. Questo è finalizzato a qualcosa, il resto sono chiacchiere. Anche la via referendaria è praticabile (intendo Selinunte Comune). E' certamente un percorso lungo, ma come ho scritto all'inizio le vittorie spesso arrivano alla lunga e sono "deliziose". Un'ultima precisazione: per Stato intendo COMUNITA',ed io, tu, i selinuntini e i nostri amministratori siamo le facce della stessa medaglia. Quella che ha edificato i Templi e le sue bellezze e chi le ha oscurate con le dune, quella degli orafi e i ceramisti ellenici e i predoni barbari e sacrileghi arricchitisi nel secolo appena passato, privando i nostri occhi di ammirare quelle meraviglie. Siamo tutti vittime e carnefici. Prendere la zappa e pulire l'aiuola che il messo comunale non pulisce non è segno di resa, ma segno di civiltà. Non ho pregiudizi verso nessuno tant'è che mi trovi d'accordissimo sui punti 13 - 14 - 16 - 18 del tuo elenco, per il resto mi sembra un inutile spreco di tempo, risorse, denaro a fronte di un'utilità reale davvero esigua da realizzare.
Rivitalizzato da questo confronto (e questo amico mio si che è un tuo grande merito) auguro a tutti voi un buon anno, nella speranza di leggere su questo blog di iniziative positive e propositive da parte di tutti.
P.S. spero di cuore che tu possa risolvere tutti i tuoi problemi, forse come "Boston George" (Blow) la tua ambizione ha superato le tue capacità, e ciò di per sè non la considero una colpa. Saluti a tutti da Laudic e a Giuseppe Fontana da Vincenzo Laudicina

Anonimo ha detto...

sono solidare con te caro peppe o rochy come ti chiamavamo da giovani ciao buon anno

Giuseppe Fontana ha detto...

Eccoti dunque, signor coraggioso alias Vincenzo Laudicina !
Non mi ricordo di te , semmai ci siamo conosciuti; la mia memoria , purtroppo, ha delle perdite (la"carcerite".....).
Mi dispiace averti indotto a soccombere al tuo acerbo orgoglio; va bene, non hai paura, l'ho capito no, maleducato non lo sei, questa è una virtuosa libertà che pretendo di trovare nei miei amici e in tutti coloro che lottano contro il sistema esistenziale del mondo, cosiddetto, civilizzato io sono maleducato e me ne vanto- avrei preferito che tu avessi, prima di obbedire ai tuoi sentimenti, letto attentamente il mio sito e qualcosa delle cose che ti ho segnalato per darmi delle risposte fondate su una saggia e razionale euristica ed eziologia, se vuoi.
Questa tua superficialità, emotiva, perché intelligente lo sei e anche dotato di profondità umana (sensibilità-cognitività), non ti permette di considerare il mio status quo con rispetto, quanto meno intellettuale ! Così come per tutte le tragedie umane, che tu offendi perseverando nel sostenere una logica aprioristica e pressappochista con una "diagnosi psicosocio antropologica kafkiana" che pretendi di riassumere, tout court, con "causa ed effetto " , che pure, ribadisci propinandomi l'esempio del bravo e buono cittadino, che può coltivare e fumarsi l'erba, se è autorizzato , magari pagando la tassa del monopolio, come per il tabacco e l'alcol, alla mafia delle multinazionali del tabacco e dell'alcol che il governo di camerieri, a loro fedeli, rappresentano e che tu riconosci come stato legale e dunque, faro etico e morale per il tuo possibile e consentito modus agendi et vivendi !
Ci sono al mondo milioni di poveretti che, come dici tu , attraverso l'uso della parola unico strumento di libertà (secondo te ) chiedono, supplicando nudi e affamati, non di coltivarsi "l'erba" per " momenti dionisiaci " , bensì di poter bere e magiare qualcosa (che peraltro gli appartiene) per non morire e continuando a morire sotto gli occhi dell'educato e civile mondo opulento, quello che ogni anno brucia miliardi
Ci sono al mondo milioni di poveretti che come dici tu, attraverso l'uso della parola unico strumento di libertà (secondo te) chiedono, supplicando nudi e affamati, non di coltivarsi " l'erba" per "momenti dionisiaco " beni di poter bere e mangiare qualcosa (che peraltro gli appartiene ) per non morire e continuando a morire sotto gli occhi dell'educato e civile mondo opulento, quello che ogni anno brucia miliardi per organizzare la commedia umanitaria della f.a.o. !
Dunque non venirmi a fare questi discorsi da rivoluzionario Svizzero-Gandhiano ! E poi, t'informo che anche il pacifico Gandhi, prima di fare la rivoluzione ( autorizzato sottobanco dagli inglesi che se ne andavano, sì , ma lasciando un loro uomo , gandhi, per l'appunto ) buttava le bombe sui treni e uccideva innocenti aggrediti dagli inglesi, al soldo di questi in Sudafrica- la storia bisogna studiarla bene, e anche il rivoluzionario combattente zelota, cristo, combatteva con la spada gli invasori romani e i collaborazionisti ebrei ; altro che discutere e basta !......
In ogni caso, io non debbo assumermi alcuna responsabilità, perché "non ho seminato alcuna "erba" nel mio giardino né in quello di altri " e non ho mai detto che mi trovo in questa cloaca di stato per le battaglie contro il depuratore o l'abusivismo, però in qualche modo c'entrano anche quelle la mia presenza e i miei progetti che allora avevo in cantiere , che tu non conosci, erano un ostacolo a tanti per varie ragioni e particolari interessi; ragionaci un po sopra; non posso aiutarti esplicitamente perché ho in corso il processo di revisione- ma se non ci arrivi, se vuoi , dopo la revisione ti racconto una storiella interessante- comincia a considerare che prima di essere "eliminato" con la prigione, sono stato condannato ad 1 anno (12 mesi !!! ) di reclusione senza condizionale per blocco stradale ! , una legittima, pacifica protesta contro gli abusi dell'Enel, che toglieva la corrente ai Selinuntini il sabato e la domenica, d'estate per costringere il comune a pagare le bollette.
Casarini, il pseudorivoluzionario, leader dei disobbedienti ma molto obbedienti a quella "sinistra" che per conto degli Amerikani bombardò la Serbia, per altro usando munizioni al mercurio e al plutonio, qualche giorno fa è stato assolto per lo stesso reato come vedi la giustizia non è per niente bendata.
Ma nel caso mi venisse voglia di seminare erba nel mio giardino per i propri intimi e personalissimi cazzi, io non debbo e non chiederò l'autorizzazione a nessuno ! Questo che sia chiaro. Le leggi si rispettano quando sono giuste cioè quando esse rispettano la libertà dell'individuo. Principio fondamentale della " carta dei diritti dell'uomo " dell'incorruttibile Rober Spierre, icona di vera giustizia sociale. Simone Weil, a proposito , scrisse che il vero spirito del 1789 consiste nel pensare non che una cosa è giusta perché il popolo la vuole, ma che a certe condizioni il volere del popolo ha più probabilità, più di ogni altro volere di essere conforme alla giustizia ; a certe condizioni........quelle per me necessarie per non ammalarmi di oicofobia( paura di vedere invasa la propria sfera privata da parte di terzi, senza un manifesto benestare del soggetto interessato. Il nucleo di questa nuova (?) fobia dell'uomo post-moderno è il furto dell'identità) e subire il pizzo di stato per essere autorizzato a vivere.
Vivere, non sopravvivere !! Capisci cosa intendo ? Certo che si !
Chi ti ha poi detto che sono l'unico depositario dei buoni propositi !??! (sempre che io ne sia uno ). Io invece vedo molta gente che in strada si scanna per il tifo idiota calcistico, che si ammassa sgomitando per consumare facendo estenuanti file davanti ai saldi di un negozio, gente che elemosina, magari prendendo qualche manganellata , per avere più diritti ad essere un utente consumatore, molti altri sono sobillatori prezzolati di questo o quello schieramento politico. Vedo veri rari combattenti che si oppongono al sistema schiavista del capitalismo che aliena penosamente il popolo proletario fino ad annichilirlo come identità di individui, conformandolo a massa animale privata dei diritti naturali e intellettuali e , sostanzialmente, innocua ed apatica. Ora sei Selinuntini fanno , denunciano, si riuniscono, elaborano idee e dissentono, non è perché sono vittime del mio verbo, ipnotizzati dalla mia azione demagogica, come tu insinui, ma lo fanno perché sono vivi, coscienti dei loro diritti laokratici rivendicano la eu zein per la loro kànonia ! E ciò senza il bisogno di avere il "disincantatore " che li invita a diffidare di coloro i quali sostengono di conoscere la verità; dunque dormi serenamente perché i selinuntini non si faranno trascinare dal sottoscritto come gnù verso i coccodrilli-loro sono abbastanza critici e lucidi per stabilire cosa è bene e cosa no per il loro bene, e in grado di accogliere o mandare a quel paese propositi che non ritengono condivisibili, da qualunque fonte esse provengano.
In questo caso sei tu quello che si arroga il potere depositario della verità !! Io non ho mai lontanamente pensato che i Selinuntini avessero bisogno di una "cassandra " e di un bellicoso capo, io penso a loro, e io in mezzo a loro, come una unità di individui che partecipano ognuno come può alla realizzazione dell'ideale alla pari, secondo principi dettati dalla politeia e dalla omonia ton politon, che per me non può che tradursi in socialismo di mutuo soccorso, né servi né padroni di nessuno ! Tu dici che il "sistema" non si può abbattere frontalmente, ma si può boicottarlo sono stramaledettamente daccordo con te , in fatti , io non voglio fare l'ariete n'è darmi alla guerriglia Guevariana, ciò era possibile nel primo novecento, semmai voglio usare tutte le "armi" disponibili, secondo questa "demokratica " ; occorre una identità politica e avere una voce indigena autentica. Guarda cosa riesce a fare quel furbacchione di bossi con quei quattro ubriaconi padani eterofobici isterici ! Questa è la prima cosa per cui bisogna lottare , il resto verrà: certo che mille voti (ed energie) coalizzati valgono più di diecimila , gli spartani questo lo sapevano bene !
Anche io per stato, intendo comunità, ma io non sono mai stato uno della faccia della stessa medaglia, io sono uno , stop ! Se tu insieme agli altri vi sentite tali, quelli che hanno dato l'assenso ad oscurare i templi con le dune e compiere tutte le altre porcate, sono cazzi della vostra coscienza , io queste cose non le ho mai condivise o contribuito con il silenzio a farcì che si realizzassero. Allora mi conosci veramente poco, o chi t'informa sul sotto scritto e sono sorpreso che tu ti trovi d'accordo con i punti 13-14-16-e 18 dell'elenco che ho proposto e critichi, invece, i restanti punti, come il punto 11 e il 12 che invece dovresti condividere e perorare. Il fatto che si tratti di banca Selinuntina e cooperativa per la produzione e la gestione autonoma dell'energia elettrica, due punti fondamentali per l'autonomia e la libertà della comune Selinuntina, mi dà pensare........,sei forse proprietario di una finanziaria e anche azionista dell'enel s.p.a ?!? Se no, non capisco perché non ritieni indispensabili i due punti in questione ! Qua non si tratta di proclamare l'impossibile per questa ragione avresti dovuto frenare la tua impulsività prima di sparare dissacranti pallottole di arma fritta polemica, scevra di argomenti, e ascoltare il mio consiglio cioè approfondire gli argomenti. Proprio in questi giorni ho messo nel mio sito un articolo esaustivo su un impianto per il riciclaggio della monnezza per lo sviluppo dell'energia elettrica (thor) già ampiamente sperimentato e presente anche in Sicilia che fa proprio al caso della nostra Selinunte, leggitelo ! E per quanto riguarda l'emissione del Selinos come valuta parallela all'euro, se ti fossi informato e capito bene di cosa si tratta e della sua reale importanza e fattibilità, avresti impedito al sottoscritto di dirti che la tua ironia e il tuo sarcasmo a proposito mi provoca una seria delusione, ti avevo stimato più inngimirante ! Ti rispondo che col Selinos si ci gioca proprio, come dici tu ironicamente, a Selinopoli ma realmente ! E quindi, se l'acqua manca, la si compra o si scavano pozzi con il selinos !
Se per te questa è demagogia spiccia autocertificata dall'eroe rivoluzionario buttato in cella, come mi definisci con sarcasmo, io ti dico che per me è invece una strabiliante possibilità per e l'autonomia economico-finanziaria che molti l'indipendenza comuni europei e un paio del nord Italia hanno brillantemente realizzato anche per ciò ti ho indicato alcuni libri da consultare, prima di sparare a zero. Dovresti avere un Po di pazienza e umiltà, due virtù che ti permetterebbero un certo spessore umano, te lo dico per esperienza, poi puoi anche provare a stare in alto fare il sarcastico, ma comincia prima a saper stare in basso !
Per quanto riguarda il tuo post scriptum conclusivo-<<"forse come "Boston George " (blow) la tua ambizione ha superato le tue capacità.....>>>, ti rispondo che non mi fa per niente piacere questo accostamento, che m'indigna non poco ! Primo ; io non sono il braccio destro o sinistro di nessuno, io ho amici alla pari e basta ! E la mia cerchia di amici è abbastanza eterogenea e variopinta, tra i quali anche folli, briganti e cannibali ! Secondo; io a differenza di George Boston o Jung, non ho mai fatto il pusher di "blow" nè ho avuto avide ambizioni ! Io ho vissuto per realizzare sogni biofili e spesso nell'altruismo e sono stato , e lo sono ancora, amatissimo dai miei genitori e dalla mia famiglia tutta. Io non esisto per avere, il denaro mi fa schifo ! È un mezzo non il mio fine ! Io vivo per essere ! Per quanto concerne Pablo Escobar , se per te e la vulgata mass mediatica della cupola oligarchia occidentale, era un kriminale, per me e il suo popolo non lo era che significa criminale ?!? È Bush kriminale ??! È kriminale il fondo monetario internazionale ?! Sono kriminali le sette sorelle petrolifere ?! È kriminale la cupola vatikana ?! O le industrie di armi tabacco, e farmaci mortali ?! È kriminale la lavanderia bancaria svizzera o lussemburghese ?! È kriminale la nobiltà ?! (mi fermo !)
Ecco , se tutti questi non sono kriminali, allora non lo è nemmeno Escobar ! Che a differenza di questi, almeno, era amato dal suo popolo, al quale aveva dato acqua , luce , strade, scuole, ospedali, alloggi e lavoro, ed era diventato cosi scomodo per gli interessi degli Amerikani, veri grandi trafficanti (leggiti l'affare Noriega-North o quello sul controllo dell'oppio dei Talibani in Afganistan, attualmente attivissimo ! ) che hanno dovuto ucciderlo e farsi garantire dall'altro cartello della coca , quello di Calì , bene assoggettati alla c.i.a
L'unica cosa che mi accomuna, suppergiù, con George Jung è il fine pena , ma senza spettri nè rimorsi, e mentre lui come giardiniere coltiva "fiori del male " per abbellire la sua prigione , io curo il giardino della mia anima e della mia libertà, pronto come sempre , anche dentro una umida , scura cella di punizione, dentro una camicia di forza , come lo Standing Derril del viaggiatore delle stelle di jack London , a sacrificare la mia vita materiale per difenderla.
Concludo amichevolmente con un "onore al bel gesto che hai fatto rinunciando al posto di lavoro sicuro per difendere i nostri fratelli extracomunitari, bravo !
Hasta la Victoria Siempre
Peppe Fontana

Ps. Non voglio approfittare dello spazio sociale del blog dei Selinuntini messo a disposizione dall'amico cortese Joe Maiolino per discussioni prettamente private e personali, per ciò, se vuoi continuare a discutere e confrontarti , puoi farlo attraverso la mia casella postale telematica fontana@prigionierodistato.it altrimenti per Selinunte la Sicilia e il mondo intero va bene per me , permesso consentendo , il Blog della Republic of Selinunte.
Ciao Vincenzo a te e ai Selinuntini.

All'anonimo solidale.
Grazie chiunque tu sia caro amico e che questo 2008 sia l'inizio i una primavera umana per tutti !
Arrivederci !

Caro peppe
Scusami se ancora approfitto del tuo blog e per commenti cosi lunghi per questioni perlopiù personali, non dovrebbe più accadere.
Comunque ti ringrazio tanto , veramente una cosa: perché non chiamarla " la comune Selinuntina " anziché la Republic of ecc ecc..?
Ciao Peppe

Ex Laudic ha detto...

Iniziamo dalla fine:
la mia era una citazione, non un accostamento al personaggio, anzi a dire la verità fino all'ultimo ero indeciso se usare questa o un passo della Divina Commedia di Dante; vista la reazione (o strumentalizzazione) meno male che ho usato la prima. Ripeto: era solo una citazione che riassumeva un mio pensiero sulla vicenda che ti ha visto coinvolto e che finiva con una mia considerazione: "che di per se non la considero una colpa". Quello che io, fin dal principio ho contestato non erano le tue proposte (permettimi di non essere d'accordo su alcuni punti e per questo considero la parola unico strumento di libertà), ma la parte finale del tuo primo intervento. Questa volta cito le tue parole: "sicuramente, degli stupidi pregiudizi e sciocco orgoglio da parte di qualcuno non accetterà anche quando si tratta di idée giuste e belle a priori, che un criminale dalla prigione suggerisca a delle persone libere e perbene le cose che ho fin qui scritto, e per assenza di saggezza umiltà ed intelligenza le boicotterà tout court". Questo mi ha infastidito. Hai giudicato tu per primo, hai giudicato me "lettore del blog" e tutti coloro i quali hanno deciso di impegnarsi per la comunità, come qualcuno o qualcosa che non sono. Mi sono incazzato è vero, e forse ho ecceduto nell'utilizzo di determinati termini e se ti ho offeso me ne scuso, ma la sostanza del mio pensiero è sempre la stessa a quella del mio primo intervento. Se Selinunte, e più in generale la Sicilia e tutte le Sicilie del mondo vive questa situazione di castrazione (perchè tale la considero), è la totale mancanza di senso di responsabilità. Tutti innocenti, nessun colpevole. Anzi, vuoi vedere che il responsabile sono io? Hai parlato di perbenismo e cose simili, ma dimmi una cosa: cosa c'è di perbenista in me? Non ti accorgi che ancora oggi, io sono l'unico che si è permesso di risponderti pubblicamente e liberamente? Tranne una solidarietà espressa da un anonimo del quale non ti preoccupi di sapere il nome (perchè è omologato al tuo pensiero e quindi va bene), non leggo di nessuno che si esprime sui punti da te elencati. Tutti in silenzio. Perchè? Cazzo, Perche? Perchè? Il blog è seguito, ma nessuno interviene... Solidarietà per cosa poi non l'ho ancora capito. Per quanto riguarda il punto 12, ti devo deludere: non ho azioni nè di Enel S.p.a. nè di altro, è stato un mio errore nel "copia" "incolla" e qui hai il mio appoggio alla tua proposta, ma rimango convinto (ho accolto il tuo consiglio di approfondire l'argomento "moneta" selinuntina) che la questione della moneta sia di impossibile realizzazione. Io vado per temi che considero concreti e realizzabili, e per me, questo non lo è. Ribadisco a scanso di strumentalizzazioni che è un mio pensiero, poi ognuno intraprenda le iniziative che vuole. Per cambiare le cose basta iniziare dal cortile di casa, questo è il succo delle mie idee, ad esempio perchè non cominciare ad abbellire i propri balconi con i fiori? Selinunte è un ammasso di asfalto e cemento, non ci sono alberi e quelli che ci sono sono sofferenti, perchè non buttarci un po di concime una volta l'anno? E magari un po d'acqua (quella che non c'è)... Io sono per la teoria dei piccoli passi, da qui nasce la mia visione diversa dalla tua, e tu che fai? Mi vomiti addosso la tua ira. Ecco un'altra proposta: smetterla di mungere la "vacca" e iniziarle a dare da mangiare. Per "vacca" intendo tutti quei lavoratori dell'hinterland che lavorano decine di ore al giorno ricevendo in cambio le briciole. Il mio concetto è semplice: LEGALITA' salariale, senza per questo fondare banche e istituire monete. Cominciamo a ridistribuire meglio la ricchezza. Come principio scellerato il lavoratore produce capitale e riceve in cambio salario, (Indecenza), ma glielo vogliamo dare almeno sto cazzo di salario? Vogliamo ancora nasconderci dietro un dito? Tutti sono sottopagati, sopravvivono, non vivono. Anche da qui Selinunte potrebbe ripartire. Qui mi rivolgo a tutti. Faccio un esempio: Ford, (quello delle auto) persona che NON stimo per tanti motivi aveva però capito una cosa: se pagava un po di più i suoi operai, loro oltre ad una vita migliore,(anche se di questo non credo gliene importasse molto) spendevano, compravano le sue auto, con una mano dava e con l'altra prendeva, ma tutti vivevano meglio. Questo cosa vuol dire: se al mio dipendente gli do almeno quello che gli spetta, lui quei soldi li spenderà, godrà di beni e servizi, e tutti ne guadagneremo. Un'altra precisazione mi è d'obbligo: NON mi riferisco assolutamente a cose che ti possano riguardare neanche in passato vista la tua precedente attività in quel di Selinunte e l'attuale dei tuoi cari,(ti prego caldamente di non fare di questo tema a me caro una questione personale), perchè è vero non ci conosciamo almeno direttamente, ma io so chi eri per me. Quando ero ancora un adolescente tu per me eri preso da modello. Ricordo ancora il tuo splendido locale, la tua magnifica moto, e le splendide ragazze con cui ti accompagnavi. Io desideravo vivere come te: avere un locale mio che dava sul mare, una bella moto, insomma vivere bene in un paradiso... come vedevo Selinunte. Poi un giorno arriva la doccia fredda, l'inizio del tuo calvario giudiziario e la fine della mia adolescenza con tutto ciò che ne consegue (problemi comuni a tutti gli adulti(?)), e la fine del "mito" Peppe Fontana, quello che si era fatto da se, (locale/moto/belle donne). Come vedi tu c'entri eccome nella mia vita ed è per questo motivo che io ad oggi continuo pervicacemente a considerarti una faccia della stessa medaglia e non uno stop come dici tu. Diversamente da te credo anche che ci si può riuscire a guardarsi allo specchio ipocritamente, diversamente dal coraggio che ci vuole a guardarsi all'interno, dentro la propria essenza, perchè quella è l'unica parte incorruttibile di ogni uomo, l'unica che sa quando l'abbiamo tradita. Ho voluto inserire questo mio post sul blog perchè lo ritenevo giusto e doveroso, come ritengo giusto e doveroso continuare a confrontarmi con te su tutte le tematiche che vogliamo affrontare anche se non sul blog di "joe maiolino" che come scopo ha quello di dare vita a un nuovo Rinascimento selinuntino, una continuazione del percorso iniziato alcuni secoli prima di Cristo ed interrotto troppo presto e sospeso nel tempo per altri interminabili secoli... Un ultima cosa: non sono affatto oicofobico, tutt'altro, auspico sempre la contaminazione della mia sfera personale altrimenti non sarei qua a discutere all'interno di questo e altri spazi...
Sperando di non aver offeso nessuno, saluto tutti i sostenitori di tutte le Selinunte sparse per il mondo.
P.S.: per l'anonimo: a me non interessa sapere chi tu sia, a me interesserebbe sapere quello che pensi, del nome non me ne faccio niente, a me interessa il confronto, perchè saggio è colui che ha il coraggio di cambiare idea. E si cambia idea con la discussione, col confronto, magari aspro, ma con la parola, unico (per me!) strumento di libertà e civiltà...e questo lo sapevano anche gli ateniesi!
Enzo.

Joe Maiolino ha detto...

Bene, vedo che il tenzone costruttivo dello scambio di idee stà fruttando un'interessante discussione. Nel confronto risiede la civiltà dell'individuo, se poi dal confronto spuntano (come fiori selvatici)idee universalmente valide allora tutto di guadagnato. Da qui l'appello di Enzo del non andare sul personale che sterilizzerebbe rendendo senza anima le parole ma credo che non ci sia questa intenzione ne dall'una che dall'altra parte. Credo che il popolo Selinuntino e Siciliano debba ancora fare della strada per aritrovare la consapevolezza di forza che cambia le cose, siamo agli inizi (spero) e staremo a vedere. Ricordiamoci dei vespri siciliani per ritrovare un pò del nostro spirito e non da meno dal popolo antico che abitava questo lembo di terra secoli or sono.
E' vero che i contributi a questo blog non sono tantissimi dal punto di vista degli interventi ai vari post ma è anche vero che si fa meno fatica a leggere che a scrivere, quindi le varie visite mensili che questo luogo cyber-democratico raduna sono visite quanto meno di lettura e chi legge è informato.
Gli anonimi sono anch'essi parte del popolo internauta e quindi hanno il diritto di intervenire, spero solo che l'anonimità non sia segno di paura ad esprimere le proprie idee che comunque in questo caso si sono fermate ad un saluto timido a Rocky (anche il tempo si è fermato? Spero di no).
Termino questo mio intervento consigliandovi una lettura "Il libraio di Selinunte" di Vecchioni edizioni Einaudi e con una frase di Indro Montanelli che mi ha ancora confermato le potenzialità del luogo in cui abbiamo la fortuna di vivere: "L'Italia si difende a Selinunte". A presto...