giovedì 4 settembre 2008

Irreversibile












La storia di Welby mi fa pensare subito a Selinunte.
Per il primo la chiesa-stato non gli concedeva la morte da lui più volte richiesta per la seconda i politicanti vari non le concedono una vita degna.

Non scrivo da mesi perchè girando, parlando e sopratutto ascoltando comincio davvero a credere che la maggior parte delle persone "libere", se non proprio stupide, sono incatenate in mentalità contorte ed egoistiche e quindi c'è troppo lavoro a monte da fare. È difficile decidere quando la stupidità assume le sembianze della furfanteria e quando la furfanteria assume le sembianze della stupidità.

La situazione è davanti agli occhi di tutti non c'è più molto da scrivere ne da commentare. Ogniuno tiri le proprie conclusioni. La verità è che un posticino di lavoro, la salute e gli interessi personali ben salvaguardati sono l'unico interesse della stragrande maggioranza della gente "libera". Il resto a puttane, non interessa. Dico che il bene della comunità non esiste più e che ha dato largo ad una egoistica passione per noi stessi, li parenti e l'amici di l'amici.

La comunità si è fratturata in fazioni con l'unico interesse di superare e/o calpestare l'altra (e la propria dignità) per un tozzo di pane o tutta la pagnotta non fa differenza. Siamo diventati i mendicanti del feudatario....che tristezza.
La nostra società non è una comunità, ma semplicemente una collezione di nuclei di famiglie isolate.
Allora che si abbia almeno la dignità di non lamentarsi.
Ma neanche questo fa breccia.
Allora siamo proprio alla frutta.

mercoledì 3 settembre 2008

la Chiesa è l'unica fonte di sviluppo per la Sicilia

Ancora un altro intervento anonimo !!......

Caro anonimo, bisognerebbe avere il coraggio di difendere le proprie opinioni a viso aperto; altrimenti, come diceva il coraggioso pensatore, Ezra Pound, valgono poco e niente, in ogni modo ti rispondo lo stesso.
Mi fa piacere che condividi la mia idea su Federico II , illuminato, vero uomo politico dell'unica gloriosa, splendente storia della Sicilia, però ti contraddici difendendo alla stessa maniera la Chiesa , perchè o Federico II o il Papa e le sue chiese ! Dovresti saperlo che Federico II trattava il Papa a pesci in faccia e che gli disse : scomunicami pure ma io le crociate per te non le faccio e anzi vado a far visita all'amico musulmano, cosa che fece ! E per quanto riguarda le religioni non gliene fregava niente , ma come uomo illuminato e grande saggio rispettava chi era religioso , tant'è che in Sicilia , nel suo regno, disse a Ebrei , Cattolici e Musulmani : potete professare ognuno la vostra religione liberamente , ma non appena cominciate a scannarvi, creandomi problemi , vi scanno io , tutti in una volta ed è finita la libertà di religione nel mio regno per sempre !
Per quanto riguarda la tua tesi ; " la Chiesa è stata, è e sarà l'unica fonte di sviluppo per la Sicilia " non hai specificato che tipo di sviluppo ! Immagino che tu ti riferisca allo sviluppo Economico-Finanziario della Sicilia , viste le urgenti priorità che questa fallita terra necessita e visti i bisogni primari dei Siciliani che non sono certamente dettati dalla fame Religiosa, bensì dalla fame dello stomaco, nonchè di tutti quegli altri bisogni , ormai indispensabili, per la sopravvivenza domestica, luce, acqua, gas, petrolio ecc. ecc. e se ti riferisci proprio a questo tipo di sviluppo , ancora una volta ti contraddici dissacrando il principio religioso Cristiano , volgarizzando la missione della Chiesa , che non è quella di creare sviluppo economico/finanziario ( a ciò ci pensa il sistema capitalista....), bensì , semmai , di salvare le pecorelle smarrite , redimere i peccatori eretici come il sottoscritto, liberare l'umanità dalla cupidigia , e da tutti quei vizi che orizzontalizzano lo spirito dell'uomo schiacciato dalla zavorra per il volgare apparire ( tanto è vero che il Papa dalla cupola appare in tutte le sue manifestazioni con i suoi Vescovi e Cardinali sempre apparato " sobriamente " , conducendo una vita " spartana e modesta " nel " rispetto " dell'ambiente e dell " risparmio " economico dandone l'esempio !......) per il quale è necessario " lo sterco del demonio " , ovvero il denaro e , dunque , un sistema consumistico capitalista, e guidare liberi da questi catene, nudi senza peccati , e ricchi soltanto di pia luce, gli uomini nel regno di Dio ; e quindi una Chiesa che crea sviluppo spirituale verticalizzante.
O mi sbaglio ?! E se non mi sbaglio, a meno che tu non abbia altri argomenti atti a cancellare il verbo di Dio , ribaltando la missione della Chiesa, che dovrebbe essere quella che ho appena finito di spiegare, allora non ci resta che discutere sullo sviluppo religioso spirituale , per intenderci, che tu asserisci essere stata , è e sarà , l'unica fonte di sviluppo della Sicilia; bene, a questo punto , visti i miei limiti intellettuali, vorrei che tu fossi. Così illuminante, nel spiegarmi in cosa è consistito lo sviluppo della Chiesa in passato, in cosa consiste oggi e in cosa consisterà domani.
Io ti ringrazio del consiglio che mi hai dato nell'invitarmi ad ascoltare meglio la storia e ti rispondo che io la storia oltre ad ascoltarla l'ho studiata; e con metodo euristico a 360 ho divorato centinaia di libri. E documenti vari con attenta ermeneutica in quanto sono un appassionato della materia e , se permetti , posso indicarti, consigliandoti di leggerli con umiltà intellettuale, una cinquantina di libri , per cominciare , sulla storia della Chiesa e le religioni; non devi neanche comprarli, te li presto io e alla fine di questi miei lunghi ed intensi studi e ricerche sulla Chiesa e le religioni, ho capito le seguenti cose, che sintetizzo per non impoverire la foresta Amazzonica ulteriormente:

1) la Chiesa in Sicilia e nel mondo non crea sviluppo positivo di nessun genere e in qualsiasi campo-crea sottosviluppo annichilendo le potenzialità intellettuali artistiche , scientifiche dell'uomo, alienandolo a stupido antropozoico privo di spirito individuale e autonoma scienza e conoscienza , in quanto la conoscienza che è la conditio sine equa non per verticalizzare verso l'illuminazione e la verità , è sistematicamente oscurata dalla Chiesa-infatti in passato chi si permetteva di studiare, conoscere e illuminare delle scoperte verità, l'umanità, veniva torturato, bruciato vivo e rapinato dei suoi beni.

2) la Chiesa appiattisce non verticalizza- la Chiesa è necrofila non biofila la Chiesa genera guerre e conflitti interiori la Chiesa infonde paure, ansie, psicosi, superstizione, crea miseria e povertà mentale , impone assurdi tabù la Chiesa è classista ( se l'è fatta sempre con i ricchi , non dimentichiamoci che fino a pochi decenni fa si facevano complici dei Feudatari nella kriminale legge della " dus primae noctis " ( tutte le donne che si sposavano dovevano farsi prima sverginare dal signore feudatario e " nobile " e I preti accompagnavano queste povere donne ) non dimentichiamoci dell'opposizione alla riforma agraria a favore dèi contadini del famigerato truffatore chiamato padre Pio, basta leggere i documenti in archivio ! ) e anche xenofoba ( non dimentichiamoci della dichiarazione di un paio di Cardinali che volevano buttare a mare i naufraghi clandestini se non cristiani ! Bel concetto di missione cristiana hanno codesti servitori di Dio ! )


3) la Chiesa crea sottosviluppo in quanto non permettendo la sana libertà all'uomo di evolversi biosocialmente, esprimendo talento, ingegno, arte e naturale creatività, ne frena il progresso e l'evoluzione sociale, politica economica culturale e artistica della società.

4) la Chiesa non solo non consente alcuna forza di positivo sviluppo Ma è causa principale di catastrofica miseria, mentre essa si arricchisce in maniera inimmaginabile; ricchezza che ostenta con epifanie stucchevoli pseudoreligiose in cui l'opulenza e baggiana scenografica dell'apparire conferma che per il loro kriminale potere è fondamentale l'estetica e non certamente l'etica e la morale cristiana a cui invece il popolino deve sottomettersi facendosi succhiare dalle eleganti zecche della Chiesa dell'estetica quel poco che gli è consentito avere ! Come il pizzo dell'8x1000, migliaia di miliardi che la Chiesa , oltre che per i loro pizzi, merletti e orofilato , sta usando per chiudere tutti quei processi per pedofilia e altre porcate sataniche in giro per il mondo in cui è imputata e riconosciuta colpevole !
Caro Anonimo, se per fonte di sviluppo intendi qualcosa che mi è sfuggito, sarò pronto cristianamente ad ascoltare la tua campana anche anonimamente, purchè i tuoi argomenti non siano fondati su aria fritta.
Grazie

Peppe Fontana

giovedì 31 luglio 2008

Lettera aperta al sindaco di salemi Vittorio sgarbi

Caro Vittorio Sgarbi,
La prima cosa che pensai quando seppi che eri sbarcato a Salemi per fare il sindaco fu questa: cu cci lu purtau chistu a Salemi!?!
Le risposte sono state tre, però io di queste tre , conoscendo la tua fertile intelligenza, il tuo orgoglio e le tue " dionisiache ambizioni " ne voglio prendere in considerazione soltanto una, anche per illudermi un pò , giusto per riprendermi dalla delusione dell'autonomista (sic!) Lombardo e dall'asfissiante piattume (a)politico nazionale e regionale.
Quella di una tua " revance " personale politica che sfruttando la brillante idea " Federiciana " del grande , e forse unico, politico vero della storia, Federico || di Hohenstaufen, partendo da Salemi, e riuscendo a creare una forza popolare nel regno delle due Sicilie, si presenta a Roma come terzo polo politico alternativo ai due po(l)li, creature di uno stesso pollaio italiano ed europeo occidentale.
L'idea , aldilà del cinismo dettato dagli interessi personali, è brillante, audace, lungimirante e per niente utopica; e la Sicilia si presta, in quanto i Siciliani nè fannu e nè fannu fari e non appena vedono uno straniero di la dello stretto si vasellinano in modo che possa attraversarlo senza fatica per incoronarlo padrone di casa.
Ma questo lo sai bene, altrimenti non saresti qui nella nostra terra a fare già il sindaco !
A me personalmente, come uomo politico non mi piaci e non m'ispiri fiducia, hai un passato politico da serva-zoccola ! Ma nell'epoca del pentitismo politico così può ravvedere e cambiare idea , d'altronde solo i cretini non cambiano idea, diceva qualcuno machiavellicamente però ti stimo come artista e uomo di cultura ed intellettuale.
La Sicilia e i Siciliani potrebbero farcela benissimo da soli se non avessero la spina dorsale infetta dal " calati juncu chi passa la china...." e se non fossero affetti esizialmente dalla " sindrome del colon-izzato " che li costringe ad essere prostitute dal porto; ci sono, poi dei Siciliani fieri e coraggiosi, veri, patrioti, pochi, Ma ci sono ! E combattono senza paura fino alla morte contro tutti quegli stupratori, assassini, mercenari che assaltano la Sicilia per occuparla, sfruttarla e derubarla di tutto, così come fece esattamente, colui che dai Siciliani malati e rinnegati e dagli ignoranti alienati, e complici è definito l'eroe dei due mondi alias Giuseppe Garibaldi! Lo schiavista ( perché ha fatto anche ciò, la tratta degli schiavi ! ) al soldo dei prepotenti del mondo, come i nemici vigliacchi rapinatori falliti dei Savoia, inventori della mafia , dei primi lager e dello sterminio di massa, quelli che poi firmarono le leggi razziali contro gli Ebrei! Quelli che oggi se la spassano con il sangue e l'oro dei Siciliani e del regno delle due Sicilie !
A noi Siciliani ci può far piacere che qualcuno come te venga in Sicilia ( bussando...! ) a darci una mano per uscire dalla putrescente palude socio politica, culturale, economica in cui si trova questa terra, che pur avendo , a non finire oro e diamanti sotto i piedi, i deficienti Sicili-ani ( da ano ) cercano il piombo sulle nuvole ! E come solo noi Siciliani sappiamo fare ( secondi solo agli Esquimesi, i quali per riscaldare l'ospite offrono pure la propria moglie ! ) saremmo molto generosi verso coloro che si dimostrano, seppur per fini personali, amici onesti e leali della Sicilia e dei Siciliani, aiutandoci a far risplendere la terra del sole.
Inizialmente mi hanno piacevolmente eccitato i tuoi discorsi, già sognavo ad occhi aperti il ritorno ad una primavera Federiciana, una politica di alto livello che partendo proprio da Salemi e dal 1860, anno ( funesto per noi Siciliani ) in cui il mercenario al soldo dei debosciati Savoia proclamò la dittatura sottomettendo la Sicilia con la forza bruta all'Italia soffocando nel sangue con deportazioni in lager e fucilazioni di massa , la coraggiosa resistenza Siciliana che la vile e bugiarda vulgata di regime Savoiardo ha fatto passare per brigantaggio ! Bugia che ancora oggi, scandalosamente, macchia i libri di storia, nonostante la verità, inalienabile, sia sotto il sole; dicevo , partendo dal 1860 e buttando giù quella offensiva statua di Garibaldi, e sostituendola con quella di Federico || , desse vita alla rinascita di quella che fu lo splendore della Sicilia sotto il regno di questo magnifico personaggio di cui anche in Salemi si può ammirare quello che fu il suo Castello - dunque un punto d'incontro della cultura Araba, Bizantina, Ebrea e Latina, una " osmotizzazione " delle tre religioni monoteiste con una doverosa rivalutazione, finora trascurata, della presenza degli Ebrei in Salemi e nella Sicilia sotto il regno di Federico || , una necessaria indipendenza dal Vaticano per limitare quelle condizioni che ostacolano la rivoluzione socio politico culturale del popolo Siciliano e di tutto il sud prigioniero dalle catene dei grandi feudatari imperialisti e " dall'esercito dei claviaignati " ( i picciotti del Vaticano con o senza tunica )
L'inizio di una efficiente razionale, intelligente responsabile amministrazione economico-politico-culturale in un comune, simbolo di lutto per tutti i Siciliani dal 1860 , dal quale ripartire per risvegliare tutti gli altri comuni e risorgere fieri della nostra storia e della nostra identità rappresentata da una appunto, identità politica Siciliana dei Siciliani per i Siciliani che discute con Romani e Padani e concchicchessia alla pari, rivendicando vera autonomia e indipendenza e rispetto !
Purtroppo , da quando sei stato " incoronato " i tuoi discorsi vanno sempre più in direzione opposta deludendoci e dissacrando il sangue degli eroi, martiri e combattenti partigiani Siciliani che quell'assassino e dittatore di cui tu ne fai oggi bandiera per risbarcare con una politica kriminale e nemica della Sicilia trucidò senza risparmiare donne vecchi e bambini innocenti, costringendo la Sicilia e il sud ad un destino infame fatto di miseria, oscurantismo, violenza e totale sottosviluppo, sfruttato e alla merce di tutte le mafie del mondo !
Caro Sgarbi, per comprenderci meglio uso il tuo linguaggio: ci siamo rotti i coglioni di voi italiani e della vostra politica !! Noi Siciliani veri non accetteremo mai di essere italiani con i lager le deportazioni e le fucilazioni così come facevano i cattolici con gli Ebrei resistenti alla conversione religiosa !! Noi saremo sempre Siciliani e Siciliani che non archiviano ! E non sarai tu con quella manichina di gomma della Parietti o con qualche altro giullare di corte a farci scordare che la questione meridionale è ben aperta e sanguinante !
Tu puoi continuare a prendere per il culo quell'acefala massa ragliante che si fa incantare dalle tue " strabilianti " iniziative, peraltro facendo fuori i soldini dei Siciliani, i quali dovrebbero essere impiegati per cose necessarie e urgenti l'organizzare porcate istituzionali in onore dell'assassino dittatore Garibaldi e della scellerata unità d'Italia imposta con ferro e fuoco e sangue innocente ,ma sappi che l'altra Sicilia ti considererà nemico pericoloso ! Sei abbastanza intelligente per comprendere che la via intrapresa non ti porterà da nessuna parte non certo verso quella gloriosa rivincita a cui ambisci .
Di questa politica la Sicilia è assuefatta e nauseata e il potere concorrente già consolidato purtroppo, in questa terra non riuscirai neanche a scalfirlo.
L'unica grande possibilità è una nuova vera stagione politica di cui la Sicilia e il mediterraneo ha tanto bisogno e fino ad oggi atteso, sognando, come me, una primavera Federiciana in tutta la Magna Grecia.
Dunque , augurando a tutti noi Siciliani la tua sincera , leale e politicamente onesta e onorevole amicizia ti salutiamo augurandoti fortuna e successo e tanta buona salute.
In caso contrario che bruci comu un focu di paglia sutta la timpesta di ventu e ti nni torni dirunni vinisti, pirdenti e battennuti la manu nta lu pettu!


Giuseppe Fontana